lunedì 28 maggio 2012

Xzoga popping rods field TEST

Xzoga rod test........

Un ringraziamento al grande Mario! ;-)

Testate intorno al mondo per diversi anni, hanno sempre dato ottimi feed back ai pescatori che le hanno utilizzate.



Anche un video per vedere l'azione



In ambito tropicale, si vede davvero se un attrezzo è robusto ed affidabile, perchè viene stressato in lunghe sessioni di pesca a spinning e popping ai Giant trevally e ad altre specie che pattugliano i reef di questo spettacolare mondo tropicale

Le canne che sono state utilizzate e testate direttamente da me sono in particolare i modelli Taka Pi:

Taka Pi 7523 7 kg max drag



Descrizione generale:canna medio leggera per insidiare predatori di medie dimensioni, azione parabolica con buona riserva di potenza, un attrezzo adatto allo spinning medio leggero per divertirsi in situazioni di pesca non troppo impegnative.
Siamo comunque riusciti a portarla oltre catturando pesci di 25 kg senza troppo affanno
Mulinello consigliato: taglia 6000 8000
Gestione artificiali: 35 80 gr best range
Prede: snapper, jack crevally, dorado, blue fin trevally
Prezzo al pubblico: 360 €

Taka Pi 7525 10 kg max drag



Descrizione generale:canna molto versatile oserei definirla una all round per chi vuole un fusto in grado gi gestire una larghissima gamma di artificiali, popper, stick bait, pencil ecc.
Stressata in diversi spot intorno al mondo ha dimostrato una grande affidabilità anche muovendo articiciali bocca larga per i grossi Gt o per le grosse Cubere.
Azione paraboilico -> progressiva, ha combattuto anche grossi squali portando a termine sempre il compito egregiamente.
Mulinello consigliato: taglia 10000
Gestione artificiali: 50 110 gr

Prede: Roosterfish, cubere, jack crevally,red snapper, coral trout, gt Medi, Yellow fin tuna , tonni rossi, Barracuda tropicali
Prezzo al pubblico: 380 €

Taka Pi 7708 20 kg max drag



Descrizione generale:Per chi si avvicina ad un viaggio tropicale, è il fusto perfetto!
In grado di lavorare esche di tutti i generi ma di dimensione più sostenute rispetto la sorella minore.
Fusto più progressivo che parabolico, ci permette di forzare il predatore anche in aque basse e coralline, grazie alla sua buona riserva di potenza.
La canna più ustata per il popping e lo spinning pesante!
Mulinello consigliato: taglia 10000 18000
Gestione artificiali: 70 140 gr

Prede: GT, Tuna, Cubere, squali, e moilto altro
Prezzo al pubblico: 420 €

Taka Pi 7710 25 kg max drag 



Descrizione generale:Il mostro di casa Xzoga un bel paletto per chi deve fermare tutto in breve tempo e spazio, destinata ad un pubblico di soli appassionati pescatori di Grossi Giant trevally
Azione progressina con estrema riserva di potenza un bel bastone per muovere i grossi popper boccalarga.
Una canna non gestibile da tutti!
Mulinello consigliato: taglia 18000
Gestione artificiali: 100 240 gr

Prede: Monster GT, Squali, e tutto ciò che va strappato di schiena fuori dall'acqua
Prezzo al pubblico: 475 €

Aspettando la prossima recensione della 7626 che partirà insieme a me per il Sudan per 15 gg di pesca intensa.

venerdì 18 maggio 2012

Bertox Lures GT Tuna stick

Quest'anno mi sono dedicato anima e corpo per più di 180 giorni di pesca tropicale alla realizzazione di stick bait da poter proporre ai partecipanti dei miei viaggi che fossero davvero unici, sia nel nuoto che nella praticità.


In qualsiasi condizione di mare e di corrente ho riscontrato un movimento molto adescante nelle misure 15 18 22 cm.

Questi artificiali, fatti a mano, sono stati provati nell'arcipelago delle Maldive, Laccadive e nell'oceano Pacifico di Panama con grandi risultati.



Certe volte vedere una vasta gamma di pescatori ci fa cresere molto di più che andare soli a fare un test commerciale per la tal azienda, senza feed back positivi o negativi delle persone poi che al tropico ci possono andare se va bene 15 gg l'anno. e che, tra le altre cose, sono la quasi totalità del mercato mondiale.(qui potrei davvero portare 1000 esempi sul campo) :smt023



Ecco come e quando utilizzare i nostri Bertox 
 
1 ONDA LUNGA uso stick affondante o galleggiante che lavora stabilmente anche nel frangente e sulle       creste 
2 FORTI CORRENTI SU DROP ESTERNI ONDA PIATTA uso bocca larga per alzare i pesci fermi in caccia in profondità
3 ONDA ROTTA DA CORRENTE uso stick affondante perchè il popper lavorerebbe skizzando e perdendo efficacia
4 ONDA DA VENTO BASSI FONDALI uso stick o pencil lure che lavorano costantemente

Un'esca davvero all round per fare la differenza quasi ovunque.

Vincenzo 

info: vincenzocaccico@gmail.com




martedì 15 maggio 2012

Viaggi Laccadive parte 3

Un grosso GT delle laccadive




Amini Coral Bank
Amini è una rotondeggiante isola adiacente a Kadmat, anch’essa abitata da locali dove non è possibile scendere a terra, per visitare il villaggio.

Una bella cernia presa a jigging da Michele ad Amini


Gli spot di pesca si addicono  maggiormente al vertical jigging in quanto il bank  si estende per diverse miglia verso sud, passando da una profondità di poche decine di metri a più di 400, una grande secca dove è necessario un ecoscandaglio portatile per arrivare in prossimità delle cadute dove abbiamo riscontrato la maggior attività da parte dei predatori.

questa grande secca regala incontri ravvicinati con dente di canemolto aggressivi


Il Bank è una grande sella,  che presenta una incredibile biodiversità di specie marine.
Durante l’azione di pesca in verticale gli attacchi non si cono fatti attendere nei pressi di grossi gradini di corallo e di angoli sommersi difficilmente visibili con il nostro ecoscandaglio; in alcuni momenti mi sono sentito perso perché senza mark , ma soprattutto senza gps è sembrato di aver smarrito la posizione rispetto all’unico punto di riferimento, la lontana isola di Amini.

La cartina nautica con gli spot più importanti


Quando si pesca a vj in luoghi dove, in pochi lo hanno praticato prima, bisogna affidarsi alla conoscenza del luogo di chi ci accompagna, ed essere costanti nell’azione di jerk; questa pesca non stop  permetterà, seppur approssimativamente, di scarrocciare sulle batimetriche giuste, e con tanta esperienza alle spalle, di capire lo spot velocemente per poter abbreviare i tempi morti nelle zone poco favorevoli.

Salvatore combatte con un bel Gt


L’enorme quantità di pesce di queste acque ci ha fatto comunque divertire, anche durante la ricerca dell’ hot spot; è proprio vero il detto che “chi cerca trova”!

Io purtroppo spacco le canne

Per info sul viaggio contattare vincenzocaccico@gmail.com

martedì 8 maggio 2012

Viaggi Laccadive parte 2

Laccadive  parte 2

Sail fish nei dintorni dell'isola preso con ranger!


 

Kadmat island e dintorni
L’isola di Kadmat, lunga 11 km è completamente circondata da una barriera corallina che sprofonda rapidamente nel blu dell’Oceano Indiano.

Case di pescatori vicino al nostro resort governativo


Questa lunga lingua di sabbia è larga poche centinaia di metri ma ospita una enorme piantagione di palme da cocco che danno gran parte del sostentamento a tutti gli abitanti dell’isola.
Per entrare e uscire dal reef bisogna aspettare l’alta marea, altrimenti si è costretti a fare un lungo tragitto allungando di quasi un’ ora.

La barca di trasferimento dall'aeroporto a Kadmat non sempre puntuale


Gli spot di pesca sono abbastanza limitati, e la loro attività è strettamente collegata alla conformazione della barriera in relazione alle correnti di marea e in alcuni casi a quelle oceaniche, un spot semplice da pescare ma difficile da capire.

Doppietta, gt e snapper, per me e Salvatore


Il cadenzato movimento delle maree, che spingono sui grossi muri e angoli corallini determina la possibilità di imbattersi in grossi carangidi e dog thooth tuna, tutto ciò è causato dalla maggiore ossigenazione delle acque in un preciso momento della giornata.

Doppietta di carangidi, per la coppia più pazza del mondo!


Abbiamo però trovato una alta concentrazione di barche locali che,  pattugliano insistentemente i corner di reef esterno, alla ricerca del pesce da portare a casa per cena; infatti, gli abitanti di queste isole fino a 40 anni fa si cibavano essenzialmente di pescato e cocco,  e anche il riso proveniente dal continente era una prelibatezza che in pochi si potevano permettere.

info: vincenzocaccico@gmail.com

Continua............


sabato 5 maggio 2012

Viaggio Laccadive 2013

Un gran bel Gt preso da Andrea




VIAGGIO LACCADIVE 

Immaginate di prendere una macchina del tempo e tornare all’età della pietra e di lanciare i vostri artificiali in quel mare vergine, tanto vergine che sembra un sogno, sola fantasia; branchi di pesci che attaccano a galla il vostro popper, di tutte le specie colori e dimensioni.
Quel mare incontaminato, ancora oggi esiste, è il mare delle Isole Laccadive. 

Sail fish preso a popper!

 
Dove siamo
Le isole Laccadive fanno parte del territorio dell’unione indiana, comprendono numerose isolette situate a circa 300 km a est della regione del Kerala, tra le più ricche del paese.
Il nome dell’arcipelago significa “centomila isole” ed è proprio il paesaggio che ci si presenta davanti una volta atterrati nell’isola di Agatti, che ospita l’unico aeroporto del territorio.

Gt a popper, un bel pesce che mi ha aperto l'ancoretta, particolare in alto a sinistra

Essendo amministrate dal governo indiano sono ancora oggi poco preparate al turismo di massa, infatti il viaggio deve essere preparato con largo anticipo e questo comporta la rinuncia alle comodità dei resort lussuosi, tipici di queste latitudini e delle relativamente vicine Maldive, ma quel pizzico di essenzialità contribuisce a gustare pienamente della meraviglia naturale di questi luoghi.

Il gruppo parte per il resort.

Un’ultima cosa: queste isole si sono conservate così anche grazie a una serie di divieti che dovrete tenere ben presenti una volta lì; questo include il fatto che non potrete raccogliere conchiglie, coralli e noci di cocco.

Un Gt vicino alle 80 lb in acqua.

 
Laccaland
Il parco giochi delle Laccadive comprende numerosi hot spot per la pesca, e in particolare quelli che abbiamo toccato, hanno caratteristiche completamente differenti tra loro, un connubio perfetto per chi ama variare le  tecniche come il popping e il vj tropicale.

Grande Salva che prende il suo primo Napoleon wrasse a POPPER!
Continua..........

info: vincenzocaccico@gmail.com